Nutriamoci, muoviamoci, amiamoci. Alias piacersi e stare bene dopo il parto

E così siamo arrivati a quel punto. Dopo i nove mesi di gravidanza abbiamo varcato le porte dell'universo con il parto (naturale o cesareo che sia), abbiamo abbracciato il nostro bambino e ora ci ritroviamo con un corpo nuovo. Un corpo difficile da riconoscere come proprio. Quello della gravidanza è cresciuto in nove mesi, abbiamo avuto modo di osservare con calma il cambiamento ma questo corpo del post parto no. È arrivato all'improvviso ed è molto spesso difficile da accettare. Le sensazioni interne sono nuove e diverse, ma anche guardarsi allo specchio, o toccarsi la pancia è completamente nuovo. Riconoscersi, amarsi anche adesso può essere un vero dono e un momento di trasformazione. Allo stesso tempo il corpo del post parto continua e continuerà a trasformarsi, non è statico.
Come possiamo aiutarci a trovare una forma, un aspetto nel nostro corpo che ci piaccia che ci faccia stare bene ora che abbiamo partorito e le nostre ore trascorrono nell'accudimento del nostro bimbo? Diete? Palestra? Ma come? Quando???
Facciamo un passo indietro. Questo bambino che è arrivato da poco tra le tue braccia ha davvero bisogno di te in un modo che è davvero totalizzante, perciò pensare a diete e palestra come facevi prima non solo è irrealizzabile, ma anche poco salutare, sia per te che per il bambino. Perché non spostare la nostra attenzione sul nutrimento? Nutrimento è ciò che nutre tanto il nostro corpo quanto il nostro animo. Quindi passa dal cibo, ma anche da tutto ciò che facciamo per stare al meglio. Come madri, specialmente nei primi mesi noi nutriamo fisicamente i nostri figli. È un ruolo anche questo totalizzante, che può essere tanto meraviglioso quanto stancante. Se noi diamo fondo alle nostre energie, senza mai ricaricarle, non riusciremo neppure più a nutrire i nostri bimbi. Per nutrire dobbiamo essere nutrite. Altrimenti ci prosciughiamo. Una neomamma ha bisogno di mangiare. Di mangiare bene. Di essere nutrita appunto. Saltare i pasti non è nutrimento. E neppure arraffare la prima cosa che trovi in dispensa per placare la fame.
Se vogliamo ritrovare una forma del nostro corpo che ci faccia sentire bene, belle, dobbiamo nutrirci con amore e rispetto per noi stesse.
Osservarsi e vedersi in un corpo che non riconosciamo poi può farci incappare nella trappola di metterci a fare delle attività fisiche intense con l'obiettivo di tornare al più presto come prima. Ma questo può essere addirittura dannoso. Una attività fisica intensa in particolare sull'addome per un corpo che ha partorito da poco può avere effetti negativi sul pavimento pelvico o gli addominali ad esempio.
Oppure al contrario è molto frequente pensare di non potere fare attività fisica o pensare di dovere rimanere in casa con un bimbo piccolo. Il puerperio è un tempo che ha bisogno della sua cura della sua bolla di protezione, è vero. Ma come esseri umani non siamo fatti per rimanere passive e chiuse tra quattro mura. Di nuovo, se lo desideriamo, possiamo muoverci, con amore, rispetto e consapevolezza. Dallo yoga, al pilates, alla danza, le camminate all'aperto, c'è molto che possiamo fare per ritrovare l'armonia nel nostro corpo in modo sano ed efficace nel lungo periodo. Anche questo è nutrimento. Nutrimento per noi. E se siamo ben nutrite possiamo nutrire a nostra volta.
Ma non dimentichiamo che c'è un'altra cosa da fare ancora prima. Questo corpo, che vorremmo fosse diverso, in cui non vediamo magari bellezza, è in realtà meraviglioso. È stato protezione e casa per il tuo bambino. Ha custodito la vita di un intero essere umano dalle sue prime cellule alla sua formazione completa. Sì è fatto attraversare dalla vita stessa. È un corpo stupefacente. Che puoi riconoscere e amare. Primo passo: vedersi. Secondo passo: nutrirsi con amore e rispetto. Terzo passo: darsi tempo. Le trasformazioni migliori ne hanno bisogno.