Quella volta che ho scoperto il perineo....di nuovo

Alla terza gravidanza, tanti corsi di formazione e tanto lavoro di consapevolezza, credevo di conoscere il mio pavimento pelvico e il mio perineo. Credevo di conoscermi e di essere a posto così. Ma nel momento in cui mi sono messa in ascolto di me stessa, delle mie preoccupazioni e paure per questo parto, ho trovato ad aspettarmi sulla soglia la paura della lacerazione. Nei due parti precedenti non c'erano stati traumi particolari in merito. Eppure quella paura mi aveva trovato e non mi lasciava. Avevo tutti gli strumenti, o almeno credevo per poter affrontare il travaglio in modo morbido e consapevole eppure il pensiero di lacerarmi, perdere la mia integrità, mi bloccava. Parlando con le mie ostetriche mi hanno proposto di fare una valutazione del pavimento pelvico e vedere quindi se c'erano accorgimenti, pratiche, esercizi che mi potessero aiutare. Fare quella valutazione è stata una rivelazione, una delle cose migliori che potessi fare per vivere al meglio questa terza gravidanza. Ho scoperto come per il resto della muscolatura del corpo dove avevo contratture, e ho imparato come elasticizzare, e ammorbidire quelle parti. Ho imparato in modo preciso come reagiace il mio perineo in relazione al respiro. E questo lavoro è stato fondamentale per il parto. Anzi già da prima del parto, perché grazie a questa conoscenza approfondita del mio corpo la paure era volata via. Ho pensato che questo sapere dovrebbe essere uno strumento nelle mani di ogni donna, che partorisca oppure no. E mi sono resa conto che invece molte donne non conoscono il proprio pavimento pelvico e non prendono in considerazione di fare una valutazione per prevenire difficoltà future, per avere maggiore benessere, e una vita intima più serena e piacevole. Ecco quindi, nella speranza di avvicinare quante più donne possibili all'argomento, l'intervista a Carmela, l'ostetrica che mi ha accompagnato in questa tappa verso una migliore conoscenza di me.Cara Carmela, grazie per la tua disponibilità e voglia di condivisione. Partiamo con una domanda tecnica ma semplice: perineo e pavimento pelvico sono la stessa cosa?SPESSO SI PARLA DI PERINEO O DI PAVIMENTO PELVICO PER DIRE LA STESSA COSA.. PER CAPIRCI MEGLIO, DIREI CHE IL PERINEO È QUELLA PARTE DEL NOSTRO CORPO,CHE APPOGGIAMO SULLA SELLA DELLA BICICLETTA, OSSIA LO STRATO CUTANEO E SUPERFICIALE CHE DIVIDIAMO IN DUE TRIANGOLI a) TRIANGOLO ANTERIORE O URO-GENITALE ATTRAVERSATO DALL'URETRA E VAGINA. B) TRIANGOLO POSTERIORE O ANALE, DOVE SBOCCA IL CANALE ANALE. QUINDI IL PERINEO E' COSTITUITO DA QUESTO TRATTO SUPERFICIALE, CUTANEO E DA UNO STRATO MUSCOLARE SOTTOSTANTE COSIDDETTO PAVIMENTO PELVICO FORMATO DA MUSCOLI E FASCE CHE CHIUDONO IN BASSO LA PELVI E CONTENGONO I VISCERI PELVICI OSSIA LA VESCICA L'UTERO E IL RETTO.Ecco, ti ringrazio, questo già aiuta molto a fare chiarezza. Nella tua esperienza le donne conoscono il proprio pavimento pelvico/perineo?NELLA MIA ESPERIENZA LE DONNE CONOSCONO POCO E ALCUNE NON SANNO COSA SIGNIFICHI LA PAROLA PAVIMENTO PELVICO O PERINEO. IN QUESTI ULTIMI ANNI SI COMINCIA A PARLARNE DI PIU' SUI SOCIAL . TANTE DONNE DICONO DI ESSERE VENUTE A CONOSCENZA DELLA SUA ESISTENZA NAVIGANDO IN INTERNET CERCANDO UNA RISPOSTA AD ALCUNE PROBLEMATICHE INERENTI LA SFERA SESSUALE O AD ALCUNE DISFUNZIONI INERENTI IL PERINEO. ALTRE NEI CORSI DI PREPARAZIONE AL PARTO, E ALTRE (POCHE) INVIATE DAL GINECOLOGO , O MEDICO DI BASE. DI SOLITO NON SE NE PARLA .Ho l'impressione che si dedichi poca cura alla conoscenza del perineo e quindi alla prevenzione di alcune difficoltà successive che possono esserci con i parti o con lo sport o l'età. Perché secondo te?NON È SOLO UNA TUA IMPRESSIONE , MA UN DATO DI FATTO. PENSO CHE LE CAUSE SIANO DA RICERCARE IN VARI AMBITI. NEI PROGRAMMI UNIVERSITARI E NEI TESTI DI STUDIO SOLO DI RECENTE, E NON IN TUTTI GLI ATENEI, VIENE INSERITO LO STUDIO APPROFONDITO DI QUESTA TEMATICA COSÌ COMPLESSA E DELICATA, COME VIENE STUDIATO IL CORPO UMANO E LE SUE FUNZIONI NEGLI ALTRI DISTRETTI DEL CORPO STESSO. LA PREVENZIONE PRIMARIA E' UNA FASE DEMEDICALIZZATA E FUORI DAI TRATTAMENTI SANITARI. INOLTRE IL PERINEO E' SITUATO IN UNA ZONA DEL CORPO NASCOSTA E RITENUTA "VERGOGNOSA" . IL NERVO PUDENDO CHE ATTRAVERSA QUESTA ZONA ETIMOLOGICAMENTE VUOL DIRE "VERGOGNARSI" DA MOLTE PERSONE VIENE VISTA COME UNA ZONA MISTERIOSA E FONTE DI IMBARAZZO E SUSSISTONO VARI TABÙ CHE IMPEDISCONO DI PREVENIRE E CURARE VARIE DISFUNZIONI CHE POSSONO PORTARE A IMPORTANTI DISAGI. LE DONNE IN GRAVIDANZA SPESSO SENTONO PARLARE PER LA PRIMA VOLTA DI PERINEO NEL CORSO DI PREPARAZIONE AL PARTO, MA NON SEMPRE VENGONO LORO DATI STRUMENTI ADEGUATI PER FARE UNA PREPARAZIONE E PREVENZIONE DELLE PROBLEMATICHE A CUI POSSONO ANDARE INCONTRO NEL PARTO E POST PARTO. SPESSO LE DONNE DOPO IL PARTO HANNO FRETTA DI TORNARE CON L'ADDOME PIATTO E A VOLTE, NELLE PALESTRE, NON TROVANO IL PERSONALE BEN PREPARATO CHE LE INDIRIZZI A FARE GLI ESERCIZI GIUSTI PER NON FARE DANNO AL PAVIMENTO PELVICO.   INOLTRE LA MENOPAUSA È VISTA COME UN PROBLEMA DELL' ETÀ' CHE AVANZA E QUINDI SI È PORTATI A PENSARE CHE PERDERE UN PO DI PIPI' SIA NORMALE, AIUTATI E CONDIZIONATI DALLA PUBBLICITÀ' DEGLI ASSORBENTI CHE SONO ADATTI PER TUTTE LE QUANTITÀ DI PERDITE E PER TUTTE LE OCCASIONI. PREVENIRE UNA PATOLOGIA VUOL DIRE INCIDERE IN AMBITO SOCIALE, SCOLASTICO,PSICOLOGICO,LAVORATIVO , FAMILIARE SESSUALE, SPORTIVO ED ECONOMICO. In effetti, ora che ci penso, io stessa ho sentito per la prima volta in vita mia la parola "perineo" al primo corso di accompagnamento alla nascita. Possono esserci quindi dei benefici per una donna in gravidanza nel fare una valutazione del pavimento pelvico prima del parto, piuttosto che dopo?
IO PENSO CHE SAREBBE AUSPICABILE PER OGNI DONNA POTER FARE UNA VISITA PER VALUTARE LO STATO DI SALUTE DEL SUO PAVIMENTO PELVICO PRIMA DI UN'EVENTUALE GRAVIDANZA. POI IN GRAVIDANZA UN'ALTRA VALUTAZIONE CON UN APPROCCIO PERSONALIZZATO E GLOBALE NON SOLO CONSIDERANDO IL PERINEO COME UN MUSCOLO DA MASSAGGIARE ISOLATO DAL CONTESTO DELLE VARIE FUNZIONI , RESPIRATORIE, FUNZIONALITÀ INTESTINALE , ALIMENTAZIONE E FATTORI DI RISCHIO.
Quando pensi che una donna o una ragazza dovrebbe imparare come funziona il proprio perineo e perché?
PENSO CHE BISOGNEREBBE INIZIARE A CONOSCERE IL PROPRIO PERINEO IN FAMIGLIA PARLANDONE CON NATURALEZZA E COME UNA PARTE BELLA DEL NOSTRO CORPO.  E' IMPORTANTISSIMO PREPARARE LA BAMBINA AL MENARCA.
POI BISOGNEREBBE PARLARNE ANCHE NELLE SCUOLE,  APPROFITTANDO DELLO STUDIO DI ANATOMIA   PER INSERIRE LE FUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO E IL SUO COINVOLGIMENTO FISICO,EMOTIVO, SPIRITUALE ECC...
Se potessi andare indietro nel tempo e parlare a una Carmela di un po' di anni fa', avresti dei consigli da darti per un migliore benessere? (Sport o movimenti da limitare, timori da accantonare...)
SE POTESSI TORNARE INDIETRO DI TANTISSIMI ANNI FA, SICURAMENTE INIZIEREI DAL MENARCA E DALLA CICLICITÀ, PERCHÉ L'HO VISSUTA COME UN TABÙ, IMPREPARATA AL GRANDE PASSAGGIO.
PER LE MIE GRAVIDANZE E PER IL MIO PARTO AVREI MOLTI CONSIGLI DA DARMI, SOPRATTUTTO PER IL PRIMO.
AVREI VOLUTO CONOSCERE PRIMA LO STATO DI SALUTE DEL MIO PERINEO E LAVORARE PER RENDERLO MORBIDO. AVREI VOLUTO AVERE PIÚ CONSAPEVOLEZZA E MENO AFFIDAMENTO ALLE FIGURE MEDICHE..
INOLTRE AVREI DOVUTO EVITARE LA FRENESIA PER TORNARE IN FORMA TROPPO PRESTO.
Grazie mille Carmela per queste condivisioni preziose. Io spero che sempre di più ci sia apertura verso l'argomento e che vengano alla luce tante domande e curiosità.