Voglio vivere cosìììììììì....in modo olistico

Sono andata via di casa a 19 anni per motivi di studio. No, non nascondo nessuna storia familiare travagliata, anzi, con i miei c'è un rapporto splendido e proprio per questo sono andata via di casa. Mi hanno cresciuta indipendente e fiduciosa e mi hanno sempre supportato nelle mie scelte e nella mia curiosità per una vita diversa da quella conosciuta fino a quel momento.

da allora sono passati dodici anni e insieme alla mia nuova famiglia abbiamo capito come ci piace vivere e un passettino alla volta cerchiamo di realizzare i nostri obiettivi. Sarò onesta, anche se non si tratta di cose con costi esorbitanti (anzi, al contrario), senza un aiuto, anche economico, delle nostre famiglie, saremmo con tutta probabilità molto più indietro. La nostra generazione, per quanto possa essere preparato sul piano accademico, a volte, è proprio stata sfigata...o danneggiata...ma questo è un altro discorso, che ora non c'entra nulla.

Noi abbiamo sposato uno stile di vita olistico: facciamo l'orto, abbiamo le nostre galline, consumiamo carne e pesce di cui conosciamo perfettamente la provenienza (e siccome questo non è sempre semplice, la carne è praticamente sparita), ci stiamo cimentando nella permacoltura, per curarci prediligiamo fiori di Bach, omeopatia, massaggi, arti marziali (se serve sì, le medicine le prendiamo). Detersivi biologici, senza profumi aggiunti (al punto che ora mi da fastidio sentire il profumo finto del bucato lavato coi detersivi commerciali) e senza ammorbidenti che rovinano la lavtrice (aceto o acido citrico svolgono la stessa funzione). Si ricicla o preferibilmente riutilizza quello che può avere una nuova vita invece di essere buttato. 

Il passeggino ce l'abbiamo, ma come sapete qui si porta in fascia. Mia figlia gioca tantissimo in giardino tutto l'anno e anche per l'asilo, abbiamo scelto un agrinido, con animali, orto e tante attività fatte all'aperto.

Controlliamo sempre gli ingredienti di quello che compriamo, se possiamo (il tempo è poco, lo so), biscotti e torte si fanno in casa. 

Pure come percorso professionale ho scelto quello dell'operatore olistico materno infantile, perché credo che sia il modo giusto di supportare la famiglia.

Come già detto il passeggino è inutilizzato: bimba o in fascia o che sgambetta a destra e sinistra. Ovviamente pannolini lavabili ed elimination communication.

Siamo fissati? Forse. il fatto è che per noi quello che ci rende felici non è avere Sky, o il guardaroba rinnovato ogni anno (le fasce, quelle sì, invece....che ci volete fare, a ognuno la sua passione). Ci piacciono tanto i film e le serie tv, ma eventualmente compriamo dvd e blu ray. Ci piace goderci i nostri spazi e il nostro tempo insieme in modo vero. Sporcandoci di terra magari.

Conoscete il film di animazione di Hayao Miyazaki, Il mio vicino Totoro? Quella per me è la casa dei sogni: con un bosco, una risaia accanto, grandi stanze coi futon per terra, l'acqua del pozzo manuale, i bagni con le vasche in pietra tipo bagno turco, cucina all'aperto e orto sterminato. Un modo di vivere a contatto con sè stessi e la terra.

Beh se ci fossero anche Totoro e i nerini del buio anche la mia bimba sarebbe ancora più contenta!!!!