Pannolini lavabili, come orientarsi tra i vari modelli secondo le proprie necessità:

Mi permetto di partire dal pannolino lavabile che io stessa ho progettato secondo i nostri bisogni.

Lo Spannolino è un pannolino lavabile in taglia unica utilizzabile dalla nascita al momento in cui si passa al vasino.

Mi sono trovata nella necessità di creare qualcosa di diverso dai pannolini già esistenti perché facendo ELIMINATION COMMUNICATION, ci serviva un pannolino che si potesse slacciare senza toglierlo e senza spogliare del tutto le bimbe.

I pannolini lavabili sono vantaggiosi dal punto di vista economico, in quanto uno stock medio di 18-20 pannolini sono sufficienti a soddisfare le esigenze del bambino (nonchè del futuri fratellini). Inoltre c'è anche un vantaggio ambientale, perché non si produce il rifiuto derivante dal pannolino sporco.

I tessuti utilizzati, specialmente quelli a contatto con la pelle del bambino sono cotone e bambù ecologici certificati, mentre il jersey esterno, in tinta unita o a fantasia, è di cotone al 100%. Il cinturino interno è in materiale certificato oeko tex.

La taglia unica si adatta alla forma e dimensione del bimbo permettendo però sempre la mobilità delle gambine.

Ogni pannolino è dotato di un inserto assorbente che può essere ripiegato secondo le proprie necessità di assorbenza.

La sua conformazione permette di farlo indossare al bimbo senza necessariamente doverlo fare stendere.

I pannolini lavabili hanno anche il vantaggio di accelerare il passaggio dal pannolino al vasino, poiché il bimbo avverte la sensazione di bagnato sulla pelle e può collegarla alla necessità di fare pipì. Nello specifico LO SPANNOLINO aiuta ulteriormente in questa fase, perché è fatto in modo tale da non rendere necessario spogliare del tutto il bimbo per portarlo “in bagno”, ma è sufficiente abbassare i pantaloncini e “aprire” il pannolino, che però rimane indossato.


passiamo ora alle varie categorie esistenti di pannolini lavabili:
pieghevoli, ovvero ciripà, muslin, prefold. sono la tipologia più all''antica e che spaventa maggiormente. le nostrenonne probabilmente ne hanno fatto largo uso e ai loro occhi ritirarli fuori nel 2018 potrebbe sembrare un passo indietro più che uno avanti, eppure, nonostante la difficoltà apparente della manualità nella piegatura hanno tanti vantaggi: sono aderenti e non fanno l'effetto sederono di tanti altri modelli "più belli a vedersi"; si lavano senza tanti problemi, vanno bene per tutti, dai neonati ai toddler, si asciugano molto rapidamente. unica pecca, appunto, bisogna imparare a piegarli e legarli/chiuderli.
fitted: sono pannolini in cotone, bambù o canapa, il cui aspetto e forma sono simili a quelli dei comuni usa e getta. Esistono sia suddivisi per taglie che taglia unica regolabili con gli automatici la caratteristica principale dei fitted è che NON sono impermeabili, quindi necessitano di una cover esterna in PUL o in lana (trattata con lanolina per renderla appunto impermeabile) per non far filtrare il bagnato

Pocket: sono pannolini molto pratici da lasciare come stock all'asilo o ai nonni o alla baby sitter, anche se queste persone non sono abituate all'uso dei pannolini lavabili. sono composti da una cover in PUL con una tasca, al cui interno si mette uno o più inserti in cotone, bambù, canapa, microfibra, micropile. quindi l'aspetto finale è molto simile agli usa e getta, perchè si presentano, una volta pronti all'uso, come un pezzo unico.

all in one (AIO): anche questa tipologia presenta lo stesso vantaggio di praticità dei pocket, perchè è appunto un modello "tutto in uno", dove cover, pannolino e inserto sono cuciti insieme. lo svantaggio è che ci mettono di più ad asciugarsi.

All in 2 (AI2): questa è una soluzione che se ragionata un po', potrebbe essere la più versatile ed economica, dopo quella dei pieghevoli, perché un all in 2 che composto da una cover in PUL e da uno o più inserti appoggiati o attaccati ad essa. questa soluzione quindi permetterebbe di avere un numero limitato di cover e tanti inserti quanti ne vogliamo, potendo utilizzare, in teoria come inserto, più o meno qualsiasi tessuto assorbente. si suggerisce sempre, però che siano o inserti di pannolini lavabili, o per lo meno tessuti rispettosi della pelle del bambini, quindi senza coloranti o sbiancanti artificiali.

e il lavaggio? eccolo lì il tanto temuto momento del lavaggio! niente paura, vanno in lavatrice, e a parte le cover di lana o in PUL, anche in asciugatrice. e no, non è necessario fare una lavatrice apposta per i pannolini lavabili, separandoli dal resto del bucato. unico suggerimento, lavarli almeno ogni due giorni. 

Si sconsiglia l'uso di ammorbidente (perché impermeabilizza, quindi poi gli inserti non assorbono più), e magari integrare l'uso di un detersivo delicato con un cucchiaio di percarbonato e ed eventualmente acido citrico/aceto.


e l'Elimination communication? si tratta della cosiddetta igiene naturale, che prevede la possibilità di tenere i bimbi senza pannolino sin dalla nascita. è una pratica diffusa in molti paesi del mondo e aiuta molto nello stabilire un profondo legame con il bambino, perché tutto parte dalla sua osservazione (il più possibile rispettosa, silenziosa e senza interventi non necessari. potremmo dire che è l'opposto della educazione al vasino, che è invece un processo che viene insegnato e come tale è esterno al bimbo. nella EC, invece, siamo noi a farci osservatori e a imparare i comportamenti e i segnali che precedono ( volte di pochissimo) l'evacuazione.

si tratta di una pratica che mette in forte connessione con i nostri bimbi e che può portare a uno spannolinamento precoce, con grande vantaggio per la salute e il portafogli.